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| M-INTERVIEW ZOMBIES,CERVELLI & SUPEREROI Intervista a Fred Van Lente
 E' diffcile di questi giorni non trovare in una fumetteria un fumetto a firma Fred Van Lente, e ciò non perchè il suo nome venga scritto con pennarelli spessi e marcati per essere più visibile, ma perchè sta lavorando su veramente un sacco di progetti, ivi compreso l'ultra-famoso Marvel Zombies dove sta lavorando sulla terza serie ... sebbene un po' criptico così ha risposto ....
D: Ricordo quando uscivano i primi fumetti con gli zombies, tanti anni fa .... ognuno pensava fosse la bizzarria della settimana, come scimmie, robots o pirati. Alla fin fine gli Zombies rimangono popolari, secondo te come mai? FRED VAN LENTE: Beh, stiamo vivendo in un periodo di grande incertezza, con guerre e recessione e quindi penso che - come alla fine degli anni '60 e nei primi anni '70 - un genere oscuro comequello degli zombies sia una metafora di persone che vivono in circostanze mortali per cui ... in qualche modo da simili ambientazioni si trae un po' di consolazione.
D: Come hai avuto la chance di lavorare su Marvel Zombies? VL: E' stato l'editor Bill Rosemann che mi ha chiamato ed offerto l'idea, ed ovviamente ho accettato!
D: Immagino sia stata dura impostare dei dialoghi per degli Zombies: come sai rendere con un significato tutti questi "mraaa" e "gaaah"? VL: E' dura ... attualmente i Marvel Zombies sono abbastanza lucidi ed inclini al monologo, come vedrete su MZ3 #3 & #4.

D: Cosa rende un Marvel Zombie diverso dai "classici" zombies? Sono ancora lenti e mangiatori di cervelli o altro? VL: Beh ... hanno qualcosa in più forse ... uno ha la forza proporzionata di un ragno ... un altro ha artigli e scheletro di adamantio ... un altro ancora è un alcolizzato in un'armatura di ferro .... diciamo che ognuno di loro è unico ...
D: Hai lavorato lungo gli anni con così diversi tipi di personaggi: cosa ti ha spinto a voler lavorare in questa visione e lato del Marvel Universe? VL: Sono un grande fan degli horror, ed ho sempre auspicato di scrivere cose che terrorizzino di pagina in pagina sempre di più il lettore. Però lungo il corso della seconda metà della serie ho sentito la necessità che dietro a tale violenza emergesse una sana dose di ironia.
D: Ho notato che appare nella serie Machine Man: avendo il robot, vederemo pure in futuro il Pirata e la Scimmia ... per poi magari lanciarsi nella classica zuffa mortale? VL: No, no ... tranquillo ... ci limiteremo ai mostri! Avremo Morbius, Man-Thing & Ghost Rider. Ed altri in futuro .... (risata maligna)
D: Come la mettiamo con questa versione differente del Classico Marvel Universe? Come e quanto ti approcci differentemente? VL: Può sembrare schoccante ma c'è circa l'80% di mangiacarne in più rispetto ad un normale episodio di "Mighty Avengers".
D: Lo so che non fai colazione con i cervelli, ma perchè gli Zombie sono così affamati ed attratti dai cervelli, invece che di mangiare il classico burro di noccioline? VL: E' il gusto ...

D: In "Heroes" abbiamo visto Sylar guadagnare poteri dalle persone talentuose di cui assorbiva il cervello. I Marvel Zombies fanno lo stesso?? VL: Beh, da ora in poi non più!! Non posso essere accusato di copiare "Heroes"! Grazie Jen di avermi rovinato!
D: OK, lo prendo come un NO. Se in questa dimensione del Marvel Universe tutti sono zombies al di là di MAchine Man e pochi altri .... che fanno? Si ripete il solito schema buoni contro cattivi o altro? VL: Se avessi letto Marvel Zombies3 #2, in vendita ora, lo sapresti.
D: Cosa succede in questa mini-serie? Si riparte da precedenti storie o prende una sua direzione autonoma? VL: C'è un gap di 5 anni tra le due serie Marvel Zombies: Marvel Zombies3 si svolge lungo questo gap: gli Zombies dai poteri cosmici se ne sono andati via nello spazio e vediamo che è successo dopo. Uno di loro, infatti, riesce a penetrare nel Classico 616 Marvel Universe attraverso il nesso tra le realtà di Man-Thing e quindi l'agenzia di difesa interdimensionale, A.R.M.O.R., manda le reclute dell'Iniziativa, Machine Man & Jocasta nello Zombie Universe per riportare indietro un vaccino. Ci sarà una grande iper-violenza!!
D: Com'è lavorare con Kev Walker ? VL: Kev è fantastico: è un incrocio tra Stephen Bisette & Mike Mignola, e non riesco a pensare ad un autore più adatto per questo lavoro di lui. Spero di poter ancora lavorare con Lui presto.
D: Qual'è la cosa che hai più adorato scrivere in questa storia? VL: Il mangiare i cloni.
<b>D: Su quali altri progetti stai lavorando? VL: Sto scrivendo il secondo manga su Odd Thomas con lo scrittore del New York Times Dean R. Koontz ... ed ovviamente il debutto di X-Men Noir in Dicembre. Spero piaccia alla gente!
Fonte:Jennifer Contino from The Pulse.Tags: [M-INTERVIEW] |
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